Chiesa parrochiale
Non si sa di preciso quando Covelo avesse una propria chiesa, ma tenendo conto dell’antichità del campanile superstite eretto sulla viva roccia si può supporre che essa risalga a prima del 1400. Questo antico edificio, dedicato probabilmente a S. Floriano, fu riedificato e come risulta da una pergamena conservata nell’archivio parrocchiale, il 20 settembre 1491 fu intitolato a S. Matteo apostolo e S. Floriano. Una seconda chiesa fu consacrata da Francesco Della Chiesa, vescovo suffraganeo del vescovo di Trento Udalrico di Liechtenstein e con essa due altari. Nel primo, il maggiore, dedicato a S. Matteo, furono riposte le reliquie di S. Giacomo, S. Floriano, S. Vincenzo e S. Margherita, nel secondo, dedicato a S. Caterina e S. Maria Redentrice, le reliquie di S. Caterina, S. Orsola e S. Leonardo. Verso il 1600 anche questo edificio fu demolito per far posto ad una terza chiesa dedicata a S. Giacomo apostolo, sostituita nel 1860 da una quarta chiesa, pure intitolata a S. Giacomo, consacrata il 14 ottobre 1882. Nel 1913 il campanile, eretto sulle basi di un’atica torre romana, fu alzato di circa quattro metri per far sì che il suono delle campane potesse essere udito anche nelle località più lontane. All’inizio degli anni ’80 la chiesa è stata oggetto di un generale intervento di restauro e di consolidamento dei dipinti e delle tinteggiature.