Chiesa parrocchiale S. Maria e S. Floriano
E’ maestoso edificio di linee rinascimentali a controforti lapidei.
Fu costruito verso la metà del XVI secolo in sostituzione della precedente chiesa gotica a sua volta erede di un tempio romanico.
Il prospetto principale, a rosone e timpano, è preceduto da uno svelto portico a pieno sesto, curiosamente sopraelevato, fiancheggiato dal campanile, il cui affusto appare di struttura romanica.
Nel portico si apre il portale maggiore, fatto eseguire nel 1584 dal Sindaco della pieve Gioc. Besagno (iscrizione) e si intravedono i resti di un affresco quattrocentesco (Madonna e S.Cristoforo).
La porta laterale sud, protetta da un piccolo pronao, reca incisa la data 152X (la stessa grafia di un portale di Lasino e che fa pensare ad un unico lapicida operante nella zona nel primo trentennio del XVI sec.) e accoglie nella lunetta un affresco di S.Floriano.
Stemmi di pietra e iscrizioni (1540) ricordano l’intervento nella fabbrica dei Madruzzo.
L’interno è un’ampia aula a due cappelle laterali che gli conferiscono la pianta a croce latina: l’una, cinquecentesca (1547), la madruzziana, a sud, con affreschi coevi; l’altra, barocca (seconda metà del XVII sec.), a nord del Rosario (stemma Geremia), con statue, stucchi, pitture murali.
Il presbiterio conserva elementi gotici del precedente: cariatidi che reggono i costoloni, chiavi scolpite.
L’altar maggiore è di Teodoro Benedetti di Castione, la decorazione affrescata è del Sig. Nardelli (1911).
La chiesa custodisce ottime opere d’arte e di artigianato locale.