Verso le Mura di Piazza Fiera
Dando le spalle alla parte absidale del Duomo si imbocca via Calepina sulla quale si affacciano numerosi palazzi dalle eleganti architetture. Tra questi il maestoso Palazzo Sardagna, considerato uno dei più insigni edifici civili della città, con evidenti influenze barocche e settecentesche. Particolare il portale con due statue di giganti che sorreggono un balcone sulla cui balaustra di pietra stanno ritti tre putti con scudo, opera di Cristoforo Benedetti da Castione. Oggi è sede del Museo Tridentino di Scienze Naturali.
Poco oltre, Palazzo Lodron con decorazioni pittoriche interne di notevole valore storico- artistico che rappresentano scene mitologiche e fatti che riguardano la famiglia Lodron.
Una visita merita, sulla via parallela, la Chiesa della SS. Trinità, eretta per le Clarisse nel 1519, da dove partì, il 13 dicembre 1545, la processione di apertura del Concilio diretta in Duomo. Altro edificio risalente alla metà del Cinquecento, riconoscibile per il portale bugnato sovrastato da un balcone a balaustra in pietra, è Palazzo Roccabruna. All´interno una bella cappella affrescata dedicata a S. Gerolamo. A difesa la medievale Torre del Massarello, dimora durante il Concilio del compilatore degli atti Angelo Massarelli da San Sepolcro.
Seguendo via Mazzini, ammirati i possenti telamoni che ornano il bel portale di Palazzo Larcher Fogazzaro (edificio del tardo barocco trentino) si giunge in Piazza Fiera, grande piazza quadrangolare chiusa ad est dal Palazzo Arcivescovile, a nord dalle duecentesche Mura Vanghiane, tratto superstite della cinta urbana un tempo lambite dall´antico alveo del torrente Fersina, e ad ovest dal Torrione Madruzziano, possente torre cilindrica baluardo alla porta di S. Croce, a forma di bastione merlato, trasformata verso la fine del Cinquecento dal Principe Vescovo Ludovico Madruzzo. In questa ampia piazza un tempo si tenevano le fiere di animali e quelle annuali.